venerdì, 05 settembre 2008
Scusi signore, quanto costa dire la verità?
Mi fa male una spalla: ho l'articolazione infiammata. Praticamente non posso fare movimenti.
Sento di essere molto nervosa e poco tollerante...
Sognato da Dairon alle 19:40 ..::.. mannaggia a vecna ..::.. commenti ..::..
mercoledì, 20 agosto 2008
Oggi è serata di polemica.
Polemica familiare.
E cosa sennò! Ho una madre che pretende che i miei amici abbiano una posizione sociale in grado di potermi servire in futuro. Via legami affettivi, via complicità, via affinità di interessi. Solo una buona ottica di profitto.
Ovvio: a cosa serve trovarsi bene con una persona, se poi quella non può fornirmi una bella spinta per la carriera?!
E possibilmente questi amici dovrebbero occupare il minor tempo possibile della mia esistenza: qualche oretta al mese per le relazioni sociali vanno più che bene! Sia mai che il resto del tempo venisse rubato al dolce far niente delle mura di casa: verrero meno le basi per la critica alla pigrizia da computer!
Così mi guardo intorno, ripenso agli anni passati e vedo una carrellata di volti che, per una ragione o per un'altra, sono stati scartati dall'insindacabile giudizio della genitrice.
La domanda sorge spontanea: quale motivo ti ha spinta a lasciarle il diritto di decidere dei tuoi amici? Verissimo signori, ma in questa sede è un po' complesso spiegare gli antichi desideri di essere una figlia perfetta, quindi sorvolo.
Sapete cosa vedo? Una grande desolazione. Sì, un po' come la vita di lei: lavoro-casa, casa-lavoro. Chiaro: la scelta di non uscire neanche per una passeggiata con qualcuno diverso dal marito è SOLTANTO un sacrificio per il bene dei suoi figli... ecco perché è così sola... o sòla...
Ma, amici miei... rullo di tamburi: non intendo perdere queste ultime amicizie per colpa delle patologiche convinzioni di una famiglia arrivista. Non voglio diventare una statua nel deserto per emulare le gesta degli avi, nè sapermi in un mucchio di individui famosissimi per cui valgo quanto una penna scarica. Magari con questo sistema non entrerò nel circolo dei fantastimiliardari, ma forse mi procurerò un po' di affetto. E a conti fatti, leggerò sul taccuino della vita qualche giornata felice ed un pugno di risate. L'oro dei poveri, direte voi... ma proprio non ce la faccio a vivere per arrivare.
Io voglio correre.
Senza corde, senza ricatti, senza sensi di colpa.
E voglio farlo con le persone che decido di portare con me. Quelle che amo, quelle a cui voglio bene, quelle da cui non voglio separarmi. Diciottenni, ventenni o quarantenni che siano.
E tutti quelli che non sono d'accordo...
Possono serenamente andarsene a fare un giretto tra le piane di quel paese chiamato Inferno.
Vorrei riuscire a non piangere ogni volta che penso a tutta questa stupida situazione...
Sognato da Dairon alle 01:17 ..::.. ..::.. commenti (9) ..::..
lunedì, 26 maggio 2008
Mamma mia, l'ultimo post risale al 18 Marzo... ho latitato per quasi due mesi! Non che abbia danneggiato qualcuno... alla fine sono quasi sempre solamente io a rileggere quello che scrivo! Ma in fin dei conti... chi se ne frega: se ho qualcosa da dire, da condividere, o semplicemente da voler fissare da qualche parte, apro il blog e scrivo!
E oggi è uno di quei giorni!
Ieri sono tornata da un week-end a Sanmarino. Sono andata con il coro, per una rassegna alla quale abbiamo partecipato. Più ci penso e più mi viene da dire: era tantissimo tempo che non mi divertivo così! Una ventina di persone, dai venti ai sessant'anni, che conosco da nemmeno un mese, ma con le quali mi sono sentita a casa nel giro di mezza giornata. È strano, perché di solito faccio gran fatica ad inserirmi nei gruppi, ho sempre paura di non essere accettata, di risultare noiosa, di non essere all'altezza. Mentre con loro è stato come scivolare in un abbraccio affettuoso.
Sono felice, perché credevo che con la fine del liceo avessi perso la possibilità di respirare l'aria di "comitiva in gita", ma evidentemente mi sbagliavo: per la prima volta mi sono sentita parte di una classe.
Per questo ringrazio Ale, il mio maestro: per avermi proposto di aggregarmi al coro.
E ringrazio tutti quelli che mi hanno fatta sentire a mio agio, senza guardarmi come un'estranea, in particolare Elena, il mio contralto di riferimento nei momenti di panico! XD E grazie pure a Guido, per l'innumerevole quantità di vaccate che è riuscito a partorire nel giro di 48 ore! XD
Anche se ancora non ricordo i nomi di tutti, sono felice di avervi conosciuto. Siete un'allegra brigata meravigliosa, simpaticissima e piena di vita!
Grazie!
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martedì, 18 marzo 2008
Mi sono fissata con le canzoni di Sweeney Todd. In maniera preoccupante, aggiungerei O.o
Mi sono andata a pescare le versioni di Patti LuPone e di Angela Lansbury su Youtube e, se prima l'edizione burtoniana mi aveva soddisfatta, adesso ci sono tante piccole cose che non mi soddisfano più. A partire dalla totale assenza di comicità nera che trapela dalle versioni teatrali. E Mrs Lovett, per quanto ormai mi sia abituata ad immaginarla con il faccino di Helena Bonham Carter, la voce e le espressioni non posso che aggiudicarle alla LuPone, che trovo sia veramente geniale! Farò ricerche, sperando di beccare l'edizione per intero in dvd U_U Per il momento, mi limito ad ascoltare a ripetizione "A Little Priest", di cui ormai sono letteralmente drogata. Chissà... magari un giorno qualcuno mi insegnerà a cantare e riuscirò a pendere le tonalità giuste... :)
Per il resto... è un periodo un po' strano, in cui spesso mi isolo dal mondo, mi autoinfliggo sofferenze che potrei anche evitarmi e finisco per tirare fuori tutta la mia parte di intolleranza agli esseri umani. Ci sono giorni in cui vorrei non tornare a casa ed allontanarmi da tutto e da tutti. Voglia di non sentire la voce di nessuno, nè di parenti, nè di amici. Poi magari li vedo e mi passa, ma c'è sempre quella sensazione di disagio in agguato, dietro qualche angolo della testa.
Inoltre... devo riprendere l'abitudine di andare a letto ad un'ora consona. Fare le due ogni notte mi sta lentamente portando verso la vampirizzazione e, per quanto questo sia uno stato interessante, credo proprio di non essere ancora pronta per il salto nel vuoto O.o
Altra cosa, quattro ore di letteratura inglese il martedì mi fanno veramente bene. Oscar Wilde mi diverte, gli amici del corso mi divertono, l'imperiali mi diverte e tutto gira bene quando, alle quattro e mezza, esco dall'aula VI. Ok, per farmi due ore extra mi perdo due ore di lingua spagnola, ma che ci posso fa'? Vorrà dire che, quando sarà tempo di esame, mi maledirò per non aver seguito Lingua e cercherò di rimediare studiando gli appunti delle Sorelle diligenti U_U
Che altro? Ah... ho sonno. Immagino che la cura sia squisitamente semplice ^_^
Nota: Voglio imparare a cucinare. Un giorno di questi mi attaccherò come un panda a mia madre e mi farò insegnare qualcosa, visto che nessuno, della gente che conosco, sia in grado di tenerle il passo, specialmente nei dolci! <3
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mercoledì, 19 dicembre 2007
Sognato da Dairon alle 00:22 ..::.. ..::.. commenti (2) ..::..
giovedì, 25 ottobre 2007
Fa freddo. Ed io impreco contro ogni tipo di divinità pagana, poichè sono costretta a rabbrividire dentro vestaglie e giacconi. Al mattino, quando apro gli occhi, da sotto la montagna del piumone penso "ma perché oggi devo alzarmi dal letto?? Si sta tanto bene!" Guardo fuori dalla finestra e tutto mi suggerisce una sola cosa: freddo.
Poi, manco a dire che il passaggio di stagione sia stato moderato: è accaduto tutto all'improvviso, di punto in bianco. In più, nella settimana in cui sono stata con la febbre. Doppio sgrunt!
Però una cosa è successa: nel mio palazzo hanno acceso i riscaldamenti. Ok, ammetto non ci sia nulla di eclatante: fa freddo, le vecchie della piramide egizia in cui vivo si lamentano, ergo l'amministratore concede un po' di tepore a quelle membra tremolanti; ma non è soltanto questo. No. Il riscaldamento, irradia un certo tipo di calore. Facendolo, specialmente nei primi giorni, manda in circolo un odore di polvere, quella depositata sull'apparecchio durante il periodo estivo. Ebbene, quell'odore mi riscalda, sia la pelle, che il cuore. Sì, perché fa turbinare in me una serie di ricordi e pensieri, se non felici, quantomeno toccanti.
È l'odore dell'inverno, è l'odore del Natale e delle feste, è l'odore della tavola imbandita, dell'albero di Natale, dell'euforia per i regali, fatti e ricevuti. È il ricordo di un passato, di quando ero bambina ed ogni anno, sistemavo tutte le mie bambole, per fotografarle sotto l'albero, accanto al presepe, alla luce delle lampadine sfavillanti, che si accendevano ad intermittenza.
Mi ricordo dei vestiti che portavo, orribilmente infantili: calzamaglia di lana, gonnellina di velluto, camicia bianca, e maglione peloso. L'aria di festa mi elettrizzava, soprattutto il 24 sera, giorno del cenone. I parenti venivano tutti a casa nostra: zia e zio, nonni paterni e nonni materni. Si preparava la tavolata, con tovaglia rossa, sottopiatti d'argento, sfilza di bicchieri e posate, segnaposti, tovaglioli stirati, bottiglie col panciotto e candele galleggianti. Ci si vestiva eleganti, anche se poi si rimaneva in casa, a giocare a tombola dopo essersi abbuffati di tutte le cose che mia madre riusciva a sfornare in una sola giornata: antipasto, due primi, due secondi, panettoni e pandori a profusione, vino e champagne per gli adulti, cocacola per me e Stefano.
Dopo la tombola c'era il grande rituale: l'apertura dei regali. La tensione saliva, i bigliettini erano la cosa più inutile sul pianeta; tutto stava nello scartare il pacco il più velocemente possibile e vedere se quel che la carta nascondeva, era o no una relle richieste scritte nella fatidica letterina a Babbo Natale. Tempi in cui, una bambina, aveva il sacrosanto diritto di non pensare a niente se non a giocare; tempi in cui non si studiava in vista degli esami, ma ci si godevano le vacanze. E forse, io non avrò avuto un'infanzia ricca di settimane bianche, o di eventi particolarmenti rilevanti, se non i continui e violenti litigi tra i miei genitori, che certamente non hanno mai avuto il buon gusto di tenere i loro figli lontani dalle piazzate che generalmente sfruttano per litigare; ciononostante, quei tempi li ricordo con piacere. Con un dolce calore nel cuore. Perché adesso è tutto diverso: i nonni paterni non ci sono più, quelli materni, pur vivendo ad uno sputo da casa mia, sono invecchiati e non hanno più il brio di una volta. Mia zia non è più in buoni rapporti con mia madre, come un tempo, e così, siamo rimasti noi quattro, la tovaglia rossa, i sottopiatti, le posate e i bicchieri. Niente tombola, raramente il vestito elegante ed una cena molto più proporzionata agli stomaci anziani. Poi diciamolo... i miei genitori non sono mai state due eprsone molto divertenti: basta pensare che a tavola si parla a malapena, perché normalmente, se qualcuno si azzarda a dire qualcosa, si crea una barriera di incomprensione che porta inevitabilmente allo scazzo. Con ospiti è diverso, si comportano come persone normali: ridono, scherzano, sono divertenti e cercano di apparire la coppia ideale. Ma in realtà, è tutta una farsa... bellissima, ma pur sempre farsa.
Ok, cosa volevo dire con tutto questo? Che sono felice che abbiano acceso i termosifoni!
Quest'anno vorrei che le vacanze di Natale fossero diverse, quantomeno vive! Si fanno progetti con amiche, a cui potrei lanciare dei chiari messaggi sublimiAnali riguardo un capodanno insieme, ma questa è un'altra storia e se ne dovrà parlare in un'altro momento... :)
Sognato da Dairon alle 01:23 ..::.. elucubrazioni mentali, oggi splende il sole ..::.. commenti (2) ..::..
martedì, 09 ottobre 2007
Ho uno strano rapporto con le lezioni di Letteratura Inglese: le amo e le odio. O meglio: amo le lezioni, amo la mia prof, odio il modo in cui le vivo.
Ormai sono due anni che la seguo, ho seminato il blog di post riguardanti lei; ad essere precisi, spulciandoli, ho notato che gran parte delle mie paturnie muovono proprio dall'insormontabile terrore di poterla dleudere, di fare brutta figura. Insomma, i miei problemi gravitano intorno a codesta Lady!
Parlando pragmaticamente, oggi sono iniziate le sue lezioni. Il martedì, alle quattro e mezza, io smetto di esistere per il mondo e mi teletrasporto in aula VI, che mi rapisce per due ore.
E qui mi viene in aiuto Irene Grandi...
Bruci la città, o viva nel terrore
Nel giro di due ore, svanisca tutto quanto
Insomma, si ricomincia, come ogni santo semestre, come ogni santissimo anno. Ormai il martedì è diventato il mio giorno preferito! La gente mi chiede: qual è il tuo giorno preferito? Io rispondo: martedì! Perché? Perché c'è letteratura inglese °_°. Credo che la cosa abbia del patologico... non si può amare un giorno a causa di una prof! XD
Ora, andando nello specifico, dopo tutte queste premesse rosa e fiori, cosa mai potrebbe esserci di così terribile da farmi odiare ciò che amo di più?
Me stessa.
Diomio quanto mi sento stupida a scriverlo, a pensarlo, a mostrarlo...
Ho paura.
Se rimango a fine lezione, se ci scambio due parole, se mi muovo in una data maniera, se dico determinate cose, se mi comporto in un modo e se faccio qualsiasi azione, sprofondo nel baratro dell'assillante domanda: come mi avrà giudicata?
E da qui, parto per la tangente, portandomi avanti mille incertezze, mille dubbi e fobie che mi stressano durante tutta la settimana.
Ebbene, oggi è successo ancora: puntuale come un orologio svizzero è arrivata la martellata.
Francamente... non ce la faccio più. Siamo alla prima lezione e l'idea di passare un anno in paranoie che si rinnovano di martedì in martedì mi dà veramente da pensare.
O mi dò una regolata, cosa altamente improbabile, perché è nella mia indole prendere esageratamente a cuore il giudizio delle persone che amo; oppure ci dò un taglio.
Basta. Fine. Smetto di seguirla. Di trovarmela davanti.
Lo so che sarebbe come "aggirare l'ostacolo", ma abbatterlo... temo sarebbe impossibile.
Ecco, l'ho scritto e già mi viene l'angoscia, perché ci tengo troppo a questa maledettissima serpe!
Mi sento piccola... una bambina nel corpo di una ventiduenne, che si affeziona alle persone fino a non poterne più fare a meno...
È sbagliato....? Sì, perché sto male, non mi godo la vita e finisco per cibarmi delle mie stesse catastrofi mentali.
Ragazzi, mai avrei pensato che un giorno sarei potuta arrivare a dire "non voglio più seguirla"...
Sognato da Dairon alle 20:57 ..::.. vita universitaria, angoscia, mannaggia a vecna ..::.. commenti ..::..
martedì, 25 settembre 2007
Beh... ho passato spagnolo 2!!!! È finita! Quest'anno posso seguire il 3 e finire con le lingue!!
Sognato da Dairon alle 18:29 ..::.. oggi splende il sole ..::.. commenti (2) ..::..
mercoledì, 19 settembre 2007
Stamattina è stato un grande giorno. L'ho atteso con ansia e sacro terrore, ma è giunto, puntuale come la morte: l'uscita dei risultati di Spagnolo 2. Stamattina avevo un mal di pancia assurdo, non mi sarei voluta alzare ed andare all'università, per paura di quel che avrei potuto vedere. Alla fine ce l'ho fatta, alle undici sono arrivata a Villa e Vale era già lì. Ad un certo punto mi arriva una sua chiamata.
Vale: Miky, dove sei?
io: Appena arrivata, tu?
Vale: Sono davanti alla bacheca, che aspetti a venire?
io: Brutte notizie?
vale: No.
io: arrivo di corsa.
Non correvo così da diversi mesi, avrei voluto teletrasportarmi all'istante, Smaterializzarmi e ricomparire al fianco di Vale. L'ho raggiunta, con lo zaino aperto, il telefono in mano e l'mp3 nell'altra. Guardo la bacheca, Vale già indica il mio nome.
27 Lettorato
24 Lingua
26 Tot
L'ultima volta che l'università mi ha reso così felice è stata... vediamo... il 30 e lode sul Macbeth! Ossia il primo semestre dell'anno passato.
Al momento penso di non poter esprimere razionalmente la mia gioia: non avevo alcuna intenzione di passare un altro anno su questo esame della minchia! Finalmente potrò seguire la terza annualità assieme al mio trio preferito! Già lo so, quest'anno sarà il più bello!
Ora, venerdì avrò l'orale; domani farò un ripasso con le altre e poi, Dio provvederà!
Intanto, mi godo questo giorno di allegria!
Sognato da Dairon alle 21:06 ..::.. oggi splende il sole ..::.. commenti (2) ..::..
martedì, 18 settembre 2007
C i ò c h e A m o
-Scrivere! -Inventare trame per ff pseudo serie anti-Oscuro Signore XD -Barbossa!!! -Mrs Lovett -Il cockney <3 -Severus Piton! XD -Leggere!! -Giocare di ruolo: Dungeons and dragons, ma anche dal vivo, quando capita -La mia facoltà: Lingue e Culture del Mondo Moderno -I miei prof di letteratura inglese XD -L'inglese!! -I miei amichetti del coro <3 -Canticchiare -Il teatro, gli attori, il palcoscenico e recitare
C i ò c h e O d i o
-Le carote è_é -I tortellini, ma in generale la roba ripiena di carne tritata (come si fa ad amare Mrs Lovett ed odiare i tortini? Fatevi gli affari vostri! XD) -La solitudine -Eragon -Tutti quelli che sono più raccomandati di me! -I permalosi -Chi dice di odiare gli sbruffoni, ma lo è a sua volta -I pariolini! Razzaccia da estirpare
W i s h L i s t
- Imparare a fregarmene del parere degli altri... - Conoscere Gigi Proietti! - Andare a cena con Helena Bonham Carter XD - Imparare a parlare in Cockney :D - Riprendere a guidare - Farmi meno paranoie
S o g n i R e a l i z z a t i
- Sapere cosa ha provato una persona leggendo una mia storia... - Passate tutte le annualità e letterature spagnole!!- La mia prima lodina presa nell'esame più bello del mondo: Macbeth! Yeee! ^^ -Presentare il mio primo romanzo
F i l m C h e A m o
-Alice nel paese delle meraviglie!! -La Maledizione della Prima Luna (Johnny Depp&Orlando Bloom) -Intervista col Vampiro (Brad Pitt, Tom Cruise, Antonia Banderas) -Altrimenti ci arrabbiamo (Bud Spencer&Terence Hill) -Chi trova un amico trova un tesoro (Bud Spencer&Terence Hill) -Non ci resta che piangere (Roberto Benigni&Massimo Troisi) -Sister Act (Woopi Golberg&Maggie Smith) -The Illusionist (Edward Norton&Paul Giamatti) -Sweeney Todd (Johnny Depp&Helena Bonham Carter) -My Fair Lady (Rex Alexander&Audrey Hepburn)
M u s i c
-Italiana, escludendo le ultime spazzature; -Dracula Opera Rock, della PFM; -Sweeney Todd, New York Philarmonic -Flogging Molly -Green Day
Libri Che Non Dimenticherò
-Harry Potter (JK Rowling);
-Alice in wonderland (Carroll);
-The chocolate factory (Dahl);
-Dracula (Stoker);
-La dama in bianco (Wilkie Collins);
-Tutte le avventure di Sherlock Holmes (Sir Arthur Conan Doyle);
-Dieci piccoli indiani (A. Christie);
-Othello (Shakespeare);
-Molto rumore per nulla (Shakespeare);
-Il fantasma di Canterville (Oscar Wilde);
-L'importanza di chiamarsi Ernest (Oscar Wilde);
-Manuali di Dungeons&Dragons;
-De Monfort (Joanna Baillie);
-Macbeth (Shakespeare);
-Amleto
V e r y I m p o r t a n t P e o p l e
Gigi Proietti Helena Bonham Carter Audrey Hepburn Geoffrey Rush Johnny Depp Patti LuPone Hugh Laurie Rino Gattuso (XD)
L o S p e c c h i o
165cm di bassezza; qualcosa come 55 chili di pesantezza; un buon mezzo chilo di ricci castani sulla testa, solitamente appuntati in testa in maniera ben poco precisa con un bastoncino cinese; due banalissimi occhi color nocciola. Questa è Dairon, nella sua normalissima fisicità. Altruista fino all'autolesionismo; incredibilmente orgogliosa, pigra e demotivata, nonostante le piaccia fare di tutto. Alterna momenti di estrema allegria ad altri di speculare depressione; un giorno vorrebbe conquistare il mondo, l'altro riuscire a scappare dall'infelicità. Estremamente instabile, lunatica, ermetica; personificazione dell'insicurezza in ogni sua molteplice forma. Questa invece è sempre Dairon, ma dal punto di vista psichico!
A b o u t M e
U n B a c i o A. . .

C o u n t e r
I made... *loading* meat pies!
F r a s i da Ricordare
F r a s e D e l G i o r n o
It's man devouring man, my dear! Then who are we to deny it in here?!
C a t e g o r i e s
angoscia
dubbi esistenziali
dungeons & dragons
elucubrazioni mentali
mannaggia a vecna
oggi splende il sole
squisitamente al femminile
vita universitaria
A r c h i v e
L a s t C o m m e n t s
Dairon in Oggi è serata...
kermit131 in Oggi è serata...
kermit131 in Oggi è serata...
I ' v e B e e n I n
-Londra -Parigi (Disneyland compreso) -Malta (e bagno con delfini) -Toldedo -Montecarlo -Gibilterra
B l o g s



Corsari
Fadingdream
Le ali del Calabrone
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Terza Sorella
Vale DA
Viviane
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D i s c l a i m e r
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Le memorie dei Mangiasogni